Sulla Giordania

At a glance

Capitale: Amman
Popolazione: 6,5 milioni
Lingua: Arabo con l’inglese ampiamente parlato
Valuta: JOD (Dinaro Giordano)
Fuso orario: (GMT+02:00) Amman
Elettricità: Tipo B (americano a 3 poli) Tipo C (europeo a 2 poli) Tipo D (vecchio britannico a 3 poli) Tipo F (tedesco a 2 poli con messa a terra laterale) Tipo G (britannico/irlandese a 3 poli) Tipo J (svizzero a 3 poli)
Prefisso telefonico: +962

Il periodo migliore per visitare la Giordania

Il clima in Giordania può essere piuttosto estremo. In generale tende a fare caldo durante il giorno e freddo di notte (nelle aree desertiche ci si può aspettare caldo di giorno e temperature gelide di notte in inverno). Infatti, durante l’inverno può fare molto freddo, con nevicate in alcune parti del Paese.

Viaggiare nei mesi estivi (giugno, luglio e agosto) può essere impegnativo per chi non è abituato al caldo, quindi si consiglia di visitare la Giordania in primavera e in autunno per chi desidera evitare le temperature più elevate.

Essendo un Paese musulmano, la Giordania osserva il Ramadan. Se stai pianificando di viaggiare durante questo periodo, è importante considerare che molti ristoranti e negozi saranno chiusi o opereranno con orari ridotti.

Cultura e usanze

Essendo un Paese musulmano, la cultura della Giordania è piuttosto conservatrice, sebbene non tanto quanto in altri Paesi del Medio Oriente. Le influenze occidentali (soprattutto ad Amman e nelle altre grandi città) hanno permeato la società giordana, che oggi possiede un mix di usanze arabe e stili di vita moderni. A causa dell’immigrazione, la Giordania ospita anche una significativa popolazione palestinese e irachena, il che contribuisce alla diversità culturale del Paese.

Nonostante le influenze esterne, le tradizioni islamiche restano molto forti: le spettacolari moschee richiamano i fedeli alla preghiera cinque volte al giorno, il Ramadan viene osservato annualmente e in alcuni contesti esiste ancora una certa separazione tra i sessi.

I beduini, abitanti del deserto, hanno una cultura distinta che si basa su tradizioni tramandate da secoli. Conducendo uno stile di vita prevalentemente nomade, i beduini si affidano all’allevamento e alla creazione di artigianato in assenza di un ambiente fertile da coltivare. Con una forte eredità musicale, utilizzano strumenti tradizionali e mantengono vive pratiche antiche.

L’ospitalità è un elemento fondamentale della cultura giordana. La maggior parte dei visitatori rimane colpita dalla gentilezza, dalla sincerità e dall’autentica premura dei giordani. Essere accolti nelle case delle persone è comune e trova origine nella tradizione di dare il benvenuto agli stranieri e condividere il cibo durante i viaggi attraverso il deserto inospitale.

wadi rum view

Cibo e bevande

Si dice spesso che uno dei modi migliori per conoscere un Paese sia attraverso il cibo, e questo è particolarmente vero in Giordania. Che tu stia assaggiando lo street food, gustando un pasto economico o concedendoti un banchetto, viaggiando in Giordania troverai infinite opzioni culinarie tra cui scegliere.

La cucina giordana, che utilizza ingredienti tipici del Medio Oriente come agnello, ceci, aglio e una varietà di erbe aromatiche e spezie, è davvero deliziosa.

Cose da provare in Giordania

1. Meze
Come in molti altri Paesi del Medio Oriente, un piatto di pane e salse da condividere è un ottimo modo per iniziare un banchetto.

2. Mansaf
Questo piatto tradizionale beduino a base di agnello e yogurt, solitamente servito con riso e pane, è il piatto nazionale della Giordania – assolutamente da provare prima di partire.

3. Baklava
Questi piccoli dolci a base di miele e frutta secca sono così buoni che vorrai sicuramente prenderne ancora.

4. Caffè
Il caffè giordano è forte e spesso aromatizzato con un tocco di cardamomo. È strettamente legato alla rinomata ospitalità giordana, quindi berlo è quasi un dovere – rifiutare sarebbe considerato scortese

Geografia e ambiente

La Giordania è composta da una gamma incredibilmente diversificata di ambienti naturali. Dai deserti aridi alle montagne imponenti, dalle zone umide fertili al punto più basso del mondo, il Mar Morto, e alla Rift Valley che si estende lungo il fiume Giordano e il Wadi Araba fino alle barriere coralline del Mar Rosso, senza dimenticare i centri urbani del Paese: viaggiare attraverso la Giordania significa ammirare un’incredibile varietà di paesaggi suggestivi e in continuo cambiamento.

Confinante con Iraq, Arabia Saudita, Siria, Israele e Territori Palestinesi, la Giordania combina ampie vedute panoramiche montuose con la moderna architettura cittadina, mescolando edifici storici ricchi di patrimonio con strade curate, vicoli antichi e un contrasto tra maestose dimore e abitazioni semplici.

Le città moderne e sviluppate come Amman e Aqaba offrono un’architettura unica, moschee spettacolari, hotel a cinque stelle e resort di lusso. Nei villaggi più piccoli si trovano case rustiche nelle aree rurali meno urbanizzate, mentre nelle zone desertiche si possono vedere le tende beduine in pelo di capra.

Storia e governo

Prima storia

Il territorio oggi conosciuto come Giordania era originariamente abitato dai popoli dei cinque regni, spesso menzionati nell’Antico Testamento: Galaad, Ammon, Amor, Moab ed Edom. La Strada dei Re (Kings’ Highway), un’antichissima via di comunicazione, prende il nome da loro. I Nabatei conquistarono la terra di Edom, il più meridionale dei cinque regni, intorno al 500 a.C., governando dalla loro capitale Petra.

Arricchitisi grazie alle reti commerciali che collegavano l’Oriente al Mediterraneo, vendendo incenso, sete e spezie, estesero il loro regno su gran parte dell’attuale Giordania. Nei secoli, il territorio giordano fu conquistato e abitato da diversi popoli, tra cui Assiri, Greci, Romani e Bizantini. La prima dinastia musulmana ebbe inizio con l’Impero Omayyade nel 661 d.C..

Molte battaglie furono combattute nell’antica Giordania, come gli scontri tra i crociati cristiani e le forze islamiche durante l’XI e XII secolo. Dopo la cacciata dei crociati da parte della dinastia ayyubide di Salah al-Din, furono i Mamelucchi a governare, fino a quando gli Ottomani presero il controllo all’inizio del XVI secolo.

Dopo la Grande Rivolta Araba contro i turchi durante la Prima Guerra Mondiale, nacque il Regno hashemita di Transgiordania. Le influenze di tutte queste epoche storiche sono ancora oggi visibili nelle rovine antiche, nella cultura e architettura, nonché nelle arti e nei mestieri giordani.


Storia recente

Nel 1950 la Transgiordania fu rinominata Regno Hashemita di Giordania. Nel 1951, il re Abdullah I fu assassinato mentre visitava una moschea. Suo figlio maggiore, Talal, divenne re, ma fu deposto nel 1952 per motivi di salute mentale. Nel 1953, suo figlio adolescente Hussein ibn Talal salì al trono, regnando per oltre 40 anni. Negli anni ’60 la Giordania accolse numerosi immigrati palestinesi in fuga dal conflitto nei loro territori.

Nel 1999, il re Abdullah II succedette a suo padre Hussein e regna ancora oggi. Il suo regno è caratterizzato da politiche liberali, riforme economiche e progressi tecnologici. Sua moglie, la regina Rania di Giordania, ha un ruolo pubblico di grande rilievo ed è attiva in numerose cause sociali. A livello internazionale è considerata una donna molto influente.

Luoghi popolari

1. Alla scoperta di una città perduta
Trascorri una giornata esplorando la straordinaria città perduta di Petra. Scopri templi, tombe, un monastero e un anfiteatro in questo affascinante sito archeologico di fama mondiale.

2. Un tuffo speciale
Concediti un’esperienza unica nel Mar Morto. Rilassati nelle sue acque famose, ritenute da scienziati e medici avere proprietà terapeutiche. L’alta salinità rende il galleggiamento naturale, così potrai distenderti e goderti il panorama. Un’esperienza imperdibile per chiunque visiti la Giordania.

3. Relax in un caffè
I caffè di Amman sono il luogo ideale per conoscere la Giordania moderna. Da quelli eleganti e urbani che servono cucina internazionale, ai locali a conduzione familiare che offrono piatti tradizionali e caffè autentico, potrai scoprire entrambi i volti della vita giordana.

4. Avventura nel deserto
Attraversa le sabbie roventi del deserto e trascorri la notte in campeggio sotto le stelle con i beduini. Osservare il cielo stellato, gustare cibo tradizionale e conoscere lo stile di vita beduino è un’esperienza autentica da ricordare.

5. Ammira l’arte antica
La città di Madaba è rinomata per la sua straordinaria collezione di mosaici antichi. Passeggiando per la città potrai ammirare queste opere artigianali del passato, custodite nelle chiese, nei musei e nelle case di Madaba.

6. Ammira un’icona
Lasciati incantare dalla vista del leggendario Monte Nebo. Considerato un luogo sacro, ospita le rovine di una chiesa e di un monastero ed è un sito interessante sia per i credenti che per i non credenti.

7. Incontra Madre Natura
Un’escursione attraverso i paesaggi mutevoli della Riserva Naturale di Dana offre incontri con la fauna selvatica, pittoreschi villaggi e spettacolari vedute montane. Un’occasione per riconnettersi con la natura e scoprire i tesori naturali della Giordania.

8. Relax in un resort
Scopri un lato diverso della Giordania nella rilassata città balneare di Aqaba. Goditi la spiaggia, assapora pesce fresco, prendi il sole e lasciati trasportare dal ritmo tranquillo di questa perla costiera.

9. Scopri un pezzo di storia
Esplora la città fortificata e il castello di Karak per conoscere meglio la storia affascinante della regione. Passeggia attraverso la rete di tunnel e passaggi e immagina la vita com’era secoli fa.

10. Scopri le rovine romane
Visita Jerash per ammirare alcune delle rovine romane più grandi e meglio conservate al di fuori dell’Italia. Tra le sue strade colonnate e le mura ancora intatte troverai terme, teatri, templi e fori.

Shopping in Giordania
jordan shopping ewellery

Dai souq tradizionali ai centri commerciali moderni e alle boutique di stilisti, la Giordania offre un’esperienza di shopping adatta a tutti.

Cose da comprare in Giordania

1. Artigianato tradizionale
Mosaici, ceramiche, tappeti e arazzi si trovano ovunque in Giordania, ma la varietà e qualità di Madaba è particolarmente rinomata.

2. Artigianato beduino
Gioielli in argento e sciarpe ricamate sono ottimi souvenir e possono essere acquistati nei souq e dai venditori indipendenti sparsi per la Giordania.

3. Gioielli in oro
Souvenir tradizionali e splendidi gioielli in oro si trovano nei souq del centro di Amman.

Festival ed eventi in Giordania
Ramadan e Eid

Durante il nono e più sacro mese del calendario islamico, il Ramadan è osservato dalla maggior parte dei giordani ed è considerato un periodo di rigenerazione spirituale. In questo mese, i musulmani digiunano dall’alba al tramonto, astenendosi dal mangiare e bere durante le ore diurne. Eid segna la fine del digiuno con tre giorni di banchetti e celebrazioni.

Festival della Cultura e delle Arti di Jerash

Ammira il meglio delle arti performative locali e internazionali: teatro, musica, poesia e danza animano l’antica città romana di Jerash, regalando grande gioia sia ai residenti che ai visitatori.

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